
La PS3 è appena nata e già si combatte per la sopravvivenza
Allora, premesso che abbiamo mantenuto la lucidità a fatica, perché scartando la PlayStation 3 eravamo contenti come i bambini la notte di Natale, cercheremo di tenere a freno l'entusiasmo, sforzandoci di essere più obiettivi possibile nella valutazione di questo titolo.
La nuova generazione di videogames è iniziata, e si presenta con questo sparatutto in prima persona davvero pittoresco. Inutile dire che grafica e sonoro hanno raggiunto livelli inimmaginabili, ma non accontentatevi così facilmente, perché la PS3 può fare mooooolto di più.
Il protagonista di questo gioco si chiama Nathan Hale, ed è un soldato americano che si unisce con il suo contingente alla forza militare mondiale che combatte contro i mostruosi Chimera. Questi umanoidi sono il risultato della diffusione incontrollata di un virus (virus Chimera) che dall'est Europa si è diffuso in tutto il continente, risparmiando inizialmente soltanto l'Inghilterra. Purtroppo i Chimera riescono a costruire un tunnel sotto la Manica, interrompendo bruscamente lo splendido isolamento del regno unito. L'Inghilterra quindi diventa l'ultimo baluardo europeo della difesa degli umani, e qui arrivano i contingenti di tutti gli altri continenti naturalmente terrorizzati all'idea di vedersi trasformati in creature tanto aberranti. Il virus genera delle mutazioni in grado di trasformare un essere umano nelle creature che vedete nelle foto, in più, a seconda del ceppo virale, la metamorfosi trasforma lo sventurato individuo in una delle tante tipologie di mostri. Durante la vostra avventura esplorerete l'Inghilterra in lungo e in largo, portando a termine missioni che variano dalla strenua difesa di avamposti, ad assalti alla conquista di obiettivi.
Guardando Resistance ci si accorge subito del passo in avanti fatto nella realizzazione grafica. Le textures utilizzate per ricreare fondali e nemici sono davvero tante. Anche avvicinandovi con lo zoom, a muri o nemici, non vedrete mai l'immagine sgranata a cui eravate abituati. L'impronta che è stata data all'avventura in single player ricorda un po'quella di Call of Duty, anche se è meno cinematografica, ma i ragazzi dell’Insmniac hanno voluto lasciare la loro impronta, con una scelta di armi davvero niente male. Gli effetti del vostro arsenale sugli elementi dello sfondo sono differenti e, anche quando sembra non ci sia nulla con cui interagire, c'è sempre qualcosa che esplode o si frantuma. Arriviamo poi a toccare il capitolo dell'alta definizione. Posto che non tutti tra noi potranno concedersi il lusso di comprare uno schermo ad alta definizione, dopo aver sostenuto l'acquisto di una PS3, bisogna dire che anche a 480i, che è la definizione massima per una normale televisione, il gioco si presenta molto bene. Il dettaglio rimane sempre alto e non c'è mai nessun oggetto o personaggio meno definito. Se invece la risoluzione aumenta, beh, il risultato è un piacere per gli occhi. Potrete carpire chiaramente i riflessi di luce sugli elmi e le armi dei soldati, insieme a tante altre piccolezze che arricchiscono il tutto. Quindi, dopo aver constatato le potenzialità questa nuova consolle, si possono anche capire i dettagli che sono stati trascurati dal team di sviluppo. Ad esempio negli scenari innevati, né il vostro personaggio né i nemici o i veicoli lasceranno una minima impronta sul terreno. In altri livelli invece, rimarrete quasi ipnotizzati dal movimento fluido degli specchi d'acqua, ma se proverete a spararci sopra, le pallottole non genereranno alcuno schizzo!
Il sonoro è un altro comparto tecnico che presenta luci ed ombre. Cominciando a parlare delle buone notizie, diciamo subito che il parlato è completamente in italiano, sebbene il gioco sia giapponese. Se avete collegato un impianto 5.1 alla vostra PS3, allora potete godervi a pieno il finimondo che si sprigiona durante le battaglie. Esplosioni, spari, voci dei vostri amici e grugniti dei nemici vi immergeranno perfettamente nella battaglia riproposta sul video. Per contro però dovrete sopportare una colonna sonora abbastanza anonima. Le musiche sono le solite sinfonie d'orchestra che accompagnano i giochi di guerra, ma non conferiscono nulla in più all'azione, perché non la seguono. Quando farete una scoperta sensazionale oppure quando si completa un livello, il momento non sarà sottolineato adeguatamente dal sottofondo.
Parlando della giocabilità possiamo affermare che si tratta dell'unico parametro rimasto quasi invariato rispetto alla scorsa generazione. È vero che i livelli sono ben 29, che le armi permettono un approccio diverso grazie alle loro caratteristiche peculiari, che ogni tanto guiderete qualche mezzo da guerra, ma il puntamento è rimasto sempre lo stesso. Il personaggio si muove mediante la levetta analogica sinistra, mentre con la destra sposta il mirino, al tasto R1 è stato affidato il fuoco primario dell'arma mentre ad L1 quello secondario. Con L2 ci si accovaccia mentre con R2 si scorre il menù di selezione delle armi. Con i tasti principali si effettuano i comandi tradizionali come sparare, ricaricare, lanciare granate e saltare, mentre con la croce direzionale si cambia il tipo di bomba da utilizzare, oppure si accende la torcia per farsi luce nei luoghi bui. Fin qui niente di nuovo, se non fosse per un primo timido accenno di utilizzo del sixaxis. Infatti quando sarete attaccati da alcuni mostri, dovrete scrollarveli di dosso scuotendo il pad. Sicuramente questa è una simpatica innovazione, ma sinceramente un gioiellino simile deve essere usato per ben altri scopi. Come detto precedentemente il punto di forza del gioco è l’elevato numero di armi selezionabili. Dopo aver iniziato l’avventura con la carabina in dotazione all'esercito, che permette anche di sparare granate come fuoco secondario, troverete il Bullseye, fucile d'ordinanza dei Chimera che, in alternativa, lancia un tracciante. Quando questo colpirà un obiettivo, attirerà i colpi anche se spararti in qualsiasi altra direzione. Continuiamo poi con l'immancabile fucile a pompa, passando per l’Auger, un’interessante arma Chimera che spara colpi in grado di oltrepassare qualsiasi oggetto, così potrete colpire un avversario anche quando si ripara. Andando avanti troverete anche un bazooka e un fucile di precisione, oltre ad alcune armi particolari come l’IR-005 e l’IR-003. Uno in grado di sparare proiettili che rimbalzano sulle superfici solide e si fermano soltanto quando incontrano qualcosa di "morbido", l'altro invece lancia dei bozzoli di materia organica in grado di rilasciare un acido letale al contatto. Una volta completato il gioco poi, otterrete abilità differenti, come l’uso contemporaneo di due armi, insieme a nuovi ordigni, ecc.
Anche parlando di longevità dobbiamo fare dei distinguo. Mentre la modalità a giocatore singolo con i suoi 29 livelli non garantisce un coinvolgimento sempre altissimo, quando vi collegherete ad Internet per una bella partita on-line le cose cambiano. Potrete unirvi a partite che contengono fino a 40 giocatori! Senza lag fastidiosi, potendo scegliere se stare dalla parte dei buoni o dei cattivi. Ciascun personaggio selezionabile ha le sue caratteristiche in battaglia, quindi potete scegliere quale atteggiamento assumere durante gli scontri.
Conclusione
Insomma, il passo avanti c'è stato, abbiamo avuto la dimostrazione che un nuovo mondo virtuale si apre davanti a noi, ma per adesso siamo abbastanza lontani dal classico miracolo. Certo, le software houses hanno avuto poco tempo per conoscere il software della PlayStation 3, e bisogna comunque ammette il lavoro svolto dietro questo titolo, ma si può sempre migliorare. Ci sono ancora troppe piccole imperfezioni, anche se la nostra attenzione è catturata dalla grafica in alta risoluzione. Diamo comunque il merito alla Insomniac di aver realizzato un buonissimo titolo di lancio, che (oltretutto) nel finale lascia presagire ad un secondo capitolo che, ne siamo certi, sarà migliore.
Grafica: 85
L’alta risoluzione irrompe prepotentemente, ma ci sono troppe piccole imperfezioni
Sonoro: 80
l'atmosfera delle battaglie è realizzata bene, ma le musiche sono migliorabili
Giocabilità: 85
il gioco è semplice, ma c'è ancora poca innovazione nei controlli
Longevità: 90
vorrete sapere come finisce la storia e poi con i contenuti sbloccati ed il multiplayer il divertimento continua
Totale: 85
un buonissimo punto di inizio, ora si può migliorare
Genere: Sparatutto –
Produttore: Sony –
Sviluppatore: Insomniac Games –
Lingua: Italiano –
Numero giocatori: 1-40 –
Data di uscita: 17 Novembre
gioco on-line: si
versione: jap